Coscientia (incorniciato)

Coscientia (incorniciato)

China su carta. Misura: 54 x 74 cm il disegno con cornice 64 x 88 cm. Pezzo unico. Già incorniciato.

 

Non voleva più niente di tutto questo.

 

Andò verso il dirupo, guardò in basso, provò un forte senso di vertigini, paura. Guardò innanzi a sé, la luce, il filo rosso, teso, sottile, sgargiante. 


"Non voleva più il buio. Non voleva più la solitudine.

 

Si fece coraggio, e appoggiò il sottile piede destro sul filo, che sembrò non percepire il suo peso. Appoggiò quindi anche il secondo piede, sperando di mantenere l'equilibrio.
Non riusciva a crederci. Un filo così sottile, di un rosso quasi accecante, riusciva a sostenerla, senza piegarsi. Cominciò a camminare, mantenendo l'equilibrio. Passo dopo passo, cominciò il suo lungo viaggio. 
Mantenere l'equilibrio era difficile. Più volte era inciampata, caduta, ma tutte le volte era riuscita a risollevarsi, e a continuare il suo viaggio verso la luce, che non era più opaca, ma di un bianco scintillante, un caldo e avvolgente. 


Scure sagome rannicchiate nel buio sgranarono gli occhi. Quale meraviglia si parò innanzi a loro! Una spendente fanciulla dai capelli dorati, che danzava leggiadra su un filo rosso, sospeso sopra l'abisso! Le sagome si avvicinarono, sospese nel vuoto, incredule dello spettacolo. La bionda fanciulla posò su di loro il suo sguardo di smeraldo, sorrise e le invitò a danzare con lei sul sottile filo rosso. Alcune provarono a salire, inciamparono, si aggrapparono alle vesti della fanciulla, rimasero appese disperate al filo rosso. Innanzi al tale, goffo spettacolo, la fata fece eccheggiare nel dirupo una dolcissima e divertita risata, che allertò altre sagome, che non avevano ancora notato lo spettacolo."

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